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giovedì 9 agosto 2012

Second Night - Tan-Tan

07/08/2012

Inizia così il nostro secondo giorno: abbandonati per tutto il giorno da coloro che dovevano essere i nostri "collaboratori" senegalesi; ma fortunatamente aiutati, nel pomeriggio, da un altro gruppo di ragazzi senegalesi che avevamo conosciuto in nave e a cui ci siamo uniti  per proseguire il viaggio.
La strada si presenta subito non troppo facile da percorrere. Per rendere l'idea: una strada che a confronto la statale di Vaiano è la 4 corsie dell'A14!
Dopo quasi 300km attraverso le curve nei promontori del deserto marocchino, decidiamo di fare una sosta per il pranzo ad Agadir (che si trova circa a metà strada tra Marrakech e Tan-Tan). Decidiamo di pasteggiare a fagioli crudi e tonno al naturale, ma non tanto per necessità quanto per goliardico spirito d'avventura! Dopo questa breve sosta ripartiamo con direzione Tan-Tan.
Al nostro arrivo nella piccola cittadina marocchina rincontriamo le nostre guide senegalesi ma Lorenzo (dopo aver parlato telefonicamente con Mustapha, che era tra l'altro molto dispiaciuto) ha giustamente deciso di cacciarli poiché non avevano intenzione di rispettare il programma del viaggio. 
Proseguiamo quindi il viaggio da soli. La sera mangiamo un boccone a Tan-Tan e ci mettiamo alla ricerca di un posto dove dormire. Dopo una breve ricerca troviamo una baracca un po' fatiscente e non troppo pulita, ma distrutti dalla giornata e determinati ad iniziarne un'altra ci accontentiamo, senza problemi, di ciò che la cittadina ci può offrire.
Domani sveglia alle 8 e si riparte!


















                                                                  Photo by Ivan Marianelli

lunedì 28 maggio 2012

THE WEEK IN A WORLD MAP _ lun. 28.05.2012



1 - YEMEN - 21 Maggio 2012. Continuano senza sosta le ondate di violenza e gli attentati nel Paese della Penisola Araba. Almeno 96 militari sono morti e 300 sono stati feriti oggi a Sana'a, la capitale, in un attentato kamikaze che ha avuto come obiettivo i preparativi per la parata militare in programma martedì in occasione del 22esimo anniversario dell'unificazione del Paese. L'attentatore ha indossato un'uniforme militare per confondersi ai tanti uomini dell'esercito presenti sul posto per le esercitazioni, quando all'improvviso si è fatto esplodere causando la strage. L'attacco è stato rivendicato da Al Qaida.

YEMEN - May 21, 2012. the waves of violence and attacks continue in the country of the Arabian Peninsula. At least 96 soldiers have died and 300 were wounded today in Sana'a, the capital, in a suicide bombing that was aimed to the preparations for the military parade on Tuesday on the occasion of the 22nd anniversary of unification of the country. The bomber wore a military uniform to blend in to the many military men at the scene for the exercise, when suddenly blew himself up causing havoc. The attack was claimed by Al Qaeda.

2 - SIRIA - 22 Maggio 2012. Dodici pellegrini sciiti libanesi che stavano rientrando in patria dall'Iran attraverso la Siria sono stati rapiti oggi nella provincia di Aleppo dai ribelli dell'Esercito libero siriano (Els). Immediate le manifestazioni di protesta nei quartieri sciiti nel sud di Beirut, in particolare Bir al Abed, Shatila e al Msharraiyeh, nonostante l'Esercito libero siriano smentisca la cattura. Il leader del movimento sciita libanese Hezbollah, Seyed Hassan Nasrollah, ha comunque invitato i familiari di un gruppo di sciiti rapiti oggi in Siria dai ribelli a mantenere la calma e a mettere fine alle manifestazioni e al blocco di alcune strade, in modo da non complicare le trattative in corso per ottenere la liberazione dei rapiti.

SYRIA - May 22, 2012. Twelve Lebanese Shiite pilgrims who were returning home from Iran through Syria were kidnapped today in the province of Aleppo by the Syrian rebels free Army (Els). Immediate protests in Shiite neighborhoods in south Beirut, in particular the Bir Abed, Shatila and Msharraiyeh, despite the Syrian Army denies capture. The leader of the Lebanese Shiite movement Hezbollah, Seyed Hassan Nasrollah, however, has invited the family members of the group of Shiites abducted by insurgents in Syria today to stay calm and put an end to demonstrations and blocking some streets, so as not to complicate ongoing negotiations to secure the release of the hostages.

3 - BRASILE - 23 Maggio 2012. Uno sciopero dei funzionari della metropolitana di San Paolo ha colto di sorpresa, in mattinata, gli abitanti della maggiore metropoli del Brasile e del Sudamerica, lasciando quasi 5 milioni di persone a piedi proprio mentre si preparavano ad andare a lavoro. L'agitazione è stata indetta per rivendicare aumenti salariali per l'intera categoria. Nell'intera area metropolitana si sono creati grandi ingorghi di auto, provocando code per un totale di 202 km.

BRAZIL - May 23, 2012. A strike by officials of the Metropolitan of St. Paul has surprised in the morning the inhabitants of the greatest metropolis of Brazil and South America, leaving nearly 5 million people to their feet as they prepared to go to work. The agitation was called to claim wage increases for the entire category. Throughout the metropolitan area have created large traffic jams of cars, causing queues for a total of 202 km.

4 - MALI - 24 Maggio 2012. Sono stati raggiunti degli accordi che prevedono la convivenza di due presidenti provvisori incaricati di garantire la transizione dopo il colpo di Stato del 22 marzo scorso operato dall'esercito. Il primo è Dioncounda Traorè mentre il secondo è il capitano Amadou Haya Sanogo, che ha guidato i militari che hanno rovesciato il presidente Amadou Toumani Tourè. I due leader dovranno collaborare per assicurare la pacificazione e la stabilizzazione del Paese per i prossimi 12 mesi, al termini dei quali dovranno essere indette elezioni democratiche per dar vita al nuovo corso del Paese centroafricano.

MALI - May 24, 2012. There have been reached agreements that provide for the coexistence of the two interim presidents in charge of ensuring the transition after the coup of March 22 operated by the army. The first is Dioncounda Traore while the second is the captain Amadou Sanogo Haya, who led the military overthrew President Amadou Toumani Toure. The two leaders will work together to ensure the pacification and stabilization of the country for the next 12 months, in terms of which shall be called democratic elections to create the new course of the central African country.

5 - SOMALIA - 25 Maggio 2012. Le truppe dell'Unione africana (UA) a supporto delle milizie del governo di transizione somalo hanno conquistato la città di Afgoye a circa 30 km a nord-ovest da Mogadiscio, una delle roccaforti dei ribelli al Shabaab, fondamentalisti legati al al Qaida che da tempo conducono azioni militari contro il governo centrale. Con la cattura di Afgoye si apre un corridoio di sicurezza che permette l'accesso di aiuti umanitari alla popolazione della capitale, altrimenti in difficoltà per l'impossibilità di far giungere rifornimenti.

SOMALIA - May 25th, 2012. The troops of the African Union (AU) in support of the Somali transitional government troops took the city of Afgoye about 30 km northwest of Mogadishu, one of the strongholds of al Shabaab insurgents, fundamentalists linked to al Qaeda that lead-time military actions against the central government. the capture of Afgoye opens a safe corridor that allows access of humanitarian aid to the population of the city, otherwise difficult for the impossibility to get supplies.

6 - EGITTO - 26 Maggio 2012. Nelle prime elezioni svolte in Egitto nel dopo-Mubarak i dati ufficiosi danno come vittoriosi del primo turno e destinati al ballottaggio Mohamed Morsi dei Fratelli musulmani, dato come favorito, e l'ex premier del regime caduto lo scorso anno, Ahmad Shafiq. Proprio quest'ultimo ha dichiarato oggi di essersi impegnato con i giovani ed i movimenti degli attivisti a "restituire loro la rivoluzione e i suoi frutti che sono stati rubati". "Sarò all'altezza dei vostri sogni", ha assicurato, tuttavia il Movimento 6 aprile ha respinto le sue promesse affermando che il candidato conservatore è uomo che lotta per il ritorno.

EGYPT - May 26, 2012. In the first elections held in Egypt in the post-Mubarak unofficial data given as victorious for the first round and next to the ballot the leader of the Muslim Brotherhood, Mohamed Morsi, given as a favorite, and the former prime minister of the regime fell last year, Ahmad Shafiq. He said today that it has engaged with young people and activists of the movement to "restore their revolution and its fruits that have been stolen." "I'll be up to your dreams", he assured, however the April 6 Movement has rejected its promises by saying that the conservative candidate is a man who fights for the return of the regime.

7 - MAROCCO - 27 Maggio 2012. Decine di migliaia di persone sono scese in piazza a Casablanca, in Marocco, contro il governo per chiedere ''un miglioramento della situazione sociale''. Si tratta della più imponente manifestazione contro il governo formato a gennaio da Abdelilah Benkirane dopo le elezioni di novembre, in cui il suo Partito islamico moderato ha ottenuto una netta affermazione. La manifestazione è stata indetta dalla Confederazione democratica del Lavoro e la Federazione democratica del Lavoro.

MOROCCO - May 27, 2012. Tens of thousands of people took to the streets in Casablanca, Morocco, against the government ''to ask an improvement of the social situation''. This is the largest demonstration against the government formed in January by Abdelilah Benkirane after the November elections, in which his moderate Islamic party won a clear statement. The event was organized by the Democratic Confederation of Labour and the Democratic Federation of Labour.

lunedì 7 maggio 2012




1 - MYANMAR - 30 Aprile 2012. Il segretario generale dell'ONU, Ban Ki-Moon; ha tenuto oggi uno storico discorso davanti al Parlamento birmano, in cui ha invitato il presidente Thein Sein, espressione della precedente giunta militare al potere, e la leader dell'opposizione Aung San Suu Kyi a "lavorare come partner, sulla strada del cambiamento". Il segretario si è rivolto ai due leaders complimentandosi per la svolta democratica intrapresa per il bene del Paese, viste le recenti elezioni in cui il partito di Aung San Suu Kyi ha nettamente trionfato. La Premio Nobel per la Pace ha anche precisato che nei prossimi giorni i membri del suo partito giureranno di fronte all'Assemblea.

MYANMAR - April 30, 2012. The UN Secretary General Ban Ki-moon, today held a historic speech in front of the Burmese Parliament, where he invited President Thein Sein, expression of the previous ruling military junta and opposition leader Aung San Suu Kyi to "work as partners on the road of change." The secretary turned to the two leaders complimented for democratic change, undertaken for the good of the country, given the recent elections in which the party of Aung San Suu Kyi has clearly triumphed. The Nobel Prize for Peace has also stated that in the coming days the members of his party will swear before the Assembly.

2 - SUD SUDAN - 2 Maggio 2012. Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha approvato all'unanimità una risoluzione sugli scontri tra Sudan e Sud Sudan. Il testo chiede che le due parti cessino subito le ostilità e prevede, in caso uno o entrambi gli Stati non rispettino i termini del documento, l'ipotesi di sanzioni molto pesanti dal punto di vista economico e, non si esclude, militare. Nel documento, inoltre, si richiede ad entrambi il ritiro senza condizioni delle forze armate nel proprio lato del confine e l'attivazione entro una settimana di meccanismi necessari a garantire la sicurezza nelle zone di confine.

SOUTH SUDAN - May 2, 2012. The UN Security Council unanimously adopted a resolution on the clashes between Sudan and South Sudan. The text asks to both parties to immediately cease hostilities and provides, in case one or both the States don't comply with the terms of the document, the hypothesis of very heavy sanctions from the economic point of view and does not exclude militar intervent. The document also requires to both the unconditional withdrawal of armed forces on its side of the border and within a week the activation of mechanisms necessary to ensure security in border areas.

3 - HAITI - 3 Maggio 2012. I deputati haitiani hanno approvato la nomina a primo ministro di Laurent Lamothe, stretto consigliere del Presidente della Repubblica Michel Martelly e attuale ministro degli Esteri. Lamothe, che aveva già ricevuto il consenso del Senato di Port-au-Prince, sostituirà Garry Conille, che aveva dato le dimissioni a febbraio dopo soli quattro mesi di mandato per profonde divergenze con il Presidente.

HAITI - May 3, 2012. The Haitian deputies approved the appointment as prime minister Laurent Lamothe, a close adviser of the Republic President Michel Martelly and current foreign minister. Lamothe, who had already received the consent of the Senate of Port-au-Prince, will replace Garry Conille, who had resigned dimissions in February after four months in office for deep differences with the President.

4 - EGITTO - 4 Maggio 2012. E' di almeno 59 manifestanti feriti il bilancio degli scontri di oggi al Cairo, in piazza Tahrir, luogo storico che ha dato origine alla primavera araba ed alla cacciata di Mubarak. Gli agenti hanno fatto irruzione nella moschea di al Nour, arrestando un numero molto elevato di dimostranti. Nel pomeriggio c'era stato un tentativo di assalto al ministero della difesa, respinto con un morto e diversi feriti. Gli incidenti per questo sono proseguiti e le forze di polizia hanno usato gas lacrimogeni nel tentativo di disperdere la folla: sarebbero addirittura 500 le persone intossicate in modo lieve.

EGYPT - May 4, 2012. it's of at least 59 the balance of protesters injured in clashes today in Cairo, in Tahrir Square, the historic site that gave rise to the Arab spring and the ouster of Mubarak. The agents have raided the mosque of al Nour, arresting a large number of demonstrators. In the afternoon there was an attempted assault on the Defense Ministry, dismissed with one dead person and several wounded. that's why accidents continued and the police have used tear gas in an attempt to disperse the crowd : even 500 people would be mild poisoned.

5 - MAROCCO - 5 Maggio 2012. Le forze di sicurezza marocchine hanno smantellato una rete terroristica sospettata di forti legami con Al Qaida nel Maghreb islamico (Aqmi). Secondo un comunicato del Ministero dell'Interno marocchino, il gruppo era guidato da un esponente del ''Movimento dei moudjahidines in Marocco'', una formazione poco nota, se non agli investigatori dell'intelligence anti-terrorismo. Il gruppo aveva programmato attentati ed azioni violente nel Regno, come testimoniano alcuni documenti rinvenuti nel bunker che faceva da base operativa del gruppo.

MOROCCO - May 5, 2012. The Moroccan security forces dismantled a terrorist network suspected of strong links with Al Qaeda in Islamic Maghreb (Aqmi). According to a statement from the Moroccan Ministry of the Interior, the group was headed by a member of the ''Moudjahidines Movement" in Morocco, a little-known training, if not for anti-terrorism intelligence investigators. The group had planned attacks and violent actions in the Kingdom, as seen in several documents found in the bunker that served as base of operations of the group.

6 - IRAN - 6 Maggio 2012. E' di oggi l'ufficialità dei risultati del secondo turno di elezioni nel Paese. Il partito dell'attuale presidente iraniano Mahmud Amadinejad risulta sonoramente sconfitto da quello del suo principale rivale, la guida suprema religiosa Ali Khamenei, leader del partito conservatore iraniano. Già nel primo turno di metà marzo si erano viste le prime avvisaglie di una debacle di Amadinejad, tuttavia era difficile pensare ad una sconfitta così netta. In questo secondo turno si assegnavano 65 seggi: 22 sono andati al Fronte unito dei principalisti (formazione legata a Khamenei) e 15 al Fronte della resistenza (sostenitore di Ahmadinejad), con i rimanenti seggi assegnati a forze indipendenti. Ora la maggioranza parlamentare risulta molto spostata dalla parte conservatrice.

IRAN - May 6, 2012. It's of today the official result of the second round of elections in the country. The party of the current Iranian president Mahmoud Ahmadinejad is soundly defeated by the one of his main rival, the Supreme Leader Ali Khamenei, religious leader of the Conservative Party of Iran. Already in the first round in mid-March there have been seen the first signs of a debacle by Ahmadinejad, however, was hard to imagine a clear-cut defeat. In this second round 65 seats were assigned: 22 went to the United Front of principalists (training linked to Khamenei) and 15 to the front of the resistance (Ahmadinejad supporter), with remaining seats assigned to independent forces. Now the parliamentary majority is deeplymoved by the conservative party.