Sicuramente possiamo dire che quella che doveva essere per lo più una giornata di svago e relax si è trasformata nell’ennesima sfida da affrontare.
Come stabilito per la mattinata ed il primo pomeriggio era in programma una gita al mare, nella cittadina di Mboro. L’impatto con l’oceano e le sue spiagge infinite è stato davvero emozionante; bambini di tutte le età giocavano sulla sabbia e pescavano con ami artigianali sulla battigia mentre barconi fatiscenti ma coloratissimi prendevano il largo, gettando in acqua reti altrettanto consumate.
Il pallone e la rete da beach volley che abbiamo portato con noi sono stati, naturalmente, un’attrattiva irresistibile sia per i più piccoli che per i ragazzi, che ci avvicinavano per proporci qualche passaggio a calcio.
Assetatati e abbronzati siamo tornati a casa (e non senza problemi: per ben due volte siamo stati costretti a fermarci a posti di blocco dove i poliziotti non hanno esitato a far multe su pretesti assurdi), lì purtroppo ci attendeva una brutta sorpresa; sono bastati pochi minuti di disattenzione da parte del guardiano della residenza, Samba, a far intrufolare qualcuno, probabilmente un ladruncolo occasionale, in una stanza comune dove era riposto il materiale della troupe di Urban Studios.
Risultato: sono scomparsi due cellulari.
Un problema non indifferente oltre che sul piano economico anche su quello emotivo; ambientarsi in una realtà come quella di Meckhè è un processo non facile e graduale per chi arriva da un paese Europeo e un avvenimento come questo ha destabilizzato l’equilibrio precario che ognuno di noi si stava creando a piccoli passi. Abbiamo deciso, necessariamente, di prendere nuovi accorgimenti per quello che riguarda la sicurezza dell’abitazione e la tutela del materiale; Samba, ci ha assicurato che tutte le porte siano munite di chiavistelli. Dopo aver spostato nuovamente il posto dove erano sistemate macchine fotografiche, ottiche, videocamere, registratori, cavalletti e computer, ci siamo appoggiati ad un altro collaboratore della nostra sicurezza: Dex, un cane da guardia che da oggi vivrà nel giardino della residenza comunale.
La sera è stata dedicata ad un incontro di grande rilevanza; domani mattina infatti ci sarà il meeting tra Help and Birth, Ascomi e la municipalità del comune di Meckhè per discutere sul protocollo di intesa. Lorenzo trovava necessario svolgere un incontro introduttivo con Mustapha e Diop, presidente dell’Ascomi al quale comunicare anche tutte le difficoltà incontrate durante il viaggio delle due jeep le quali sono state pericolosamente snobbate. Dall’abbandono delle guide a Tan Tan all’assurda pretesa della tangente da 360 euro letteralmente spillata alla frontiera tra Mauritania e Senegal. Problema quest’ultimo che doveva essere facilmente ovviato con una telefonata al colonnello della regione di Thies, il quale ci ha comunicato l’infondatezza di quella richiesta economica.
Help and Birth





